giovedì 30 agosto 2007

quando sarò capace di amare

E' il titolo di una canzone a cui sono molto legata, canzone di Gaber, che mi fa sempre molto riflettere, soprattutto in questi giorni, in cui mi ritrovo spesso a pensare a quante forme di amore ci sono, a quanto sia personalissimo questo concetto, e a come ci si trova incompresi da molte persone su questo tema...

Il mio problema è che credo che anche l'amicizia sia una forma di amore, e come tale deve assolutamente considerare la libertà, non si può pensare di "incatenare" l'altra persona in un rapporto soffocante... La gelosia fa parte degli affetti, è naturale, ma mi chiedo come si possa essere così esclusivi in un rapporto anche di amicizia dal voler essere gli "unici"... Spesso mi chiedo se merito l'affetto di alcune persone, tanto che mi sento poi in colpa per le attenzioni che possono avere nei miei confronti, perchè poi credo che gli altri ne possano soffrire, e allora preferirei dei due essere io a guardare da fuori e magari sospirare un po', ma non troppo, perchè c'è comunque una grande certezza di fondo, che il bene ha tanti modi di manifestarsi, e soprattutto c'è qualcosa al di là, che va oltre le apparenze, oltre quello che può essere visto e toccato, so che il bene c'è a prescindere. Non so da cosa questo viene fuori, ma quello che più fa male è la gelosia degli altri, ai quali non vorrei mai rubare nulla, se così si può dire, ma le differenze si vedono...

Grazie al cielo siamo tutti diversi, diciamo così...
L'unica cosa che si può fare forse è cercare di essere il più possibile autentici, perchè alla fine dei conti anche io faccio differenze, non parlo con tutti, non mi sento allo stesso modo a casa con tutti, si vede che questo si percepisce...
Bè, scusate lo sfogo, ma purtroppo sono nuovamente senza la mia macchina, e non avere lo stereo significa fare girare il cervello e i pensieri, per cui...
Buona giornata a tutti, di seguito il testo della canzone di Gaber


"Quando sarò capace d'amare probabilmente non avrò bisogno di assassinare in segreto mio padre né di far l'amore con mia madre in sogno.
Quando sarò capace d'amare con la mia donna non avrò nemmeno la prepotenza e la fragilità di un uomo bambino.
Quando sarò capace d'amare vorrò una donna che ci sia davvero che non affolli la mia esistenza ma non mi stia lontana neanche col pensiero.
Vorrò una donna che se io accarezzo una poltrona, un libro o una rosa lei avrebbe voglia di essere solo quella cosa.
Quando sarò capace d'amare vorrò una donna che non cambi mai ma dalle grandi alle piccole cose tutto avrà un senso perché esiste lei.
Potrò guardare dentro al suo cuore e avvicinarmi al suo mistero non come quando io ragiono ma come quando respiro.
Quando sarò capace d'amare farò l'amore come mi viene senza la smania di dimostrare senza chiedere mai se siamo stati bene.
E nel silenzio delle notti con gli occhi stanchi e l'animo gioioso percepire che anche il sonno è vita e non riposo.
Quando sarò capace d'amare mi piacerebbe un amore che non avesse alcun appuntamento col dovere
un amore senza sensi di colpa senza alcun rimorso egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso.
Senza cattive o buone azioni senza altre strane deviazioni che se anche il fiume le potesse avere andrebbe sempre al mare.
Così vorrei amare."

martedì 28 agosto 2007

notte di merda...

sì, non c'è altro modi di definirla... In quest preciso momento almeno, grazie al cielo, sono riuscita a finire più o meno quello che mi riguarda, e c'è una povera nonnina che si lamenta aintervalli regolari, perchè, povera, lei crede che sia giàmattina, visto che siamo stati in quella camera da una signora che stava male fino ad almeno due ore fa! Sistemata una... ne parte un'altra! Vabbè, sono cose che capitano, almeno non è successo nulla di troppo grave, ma abbiamo i nostri "super medici" che hanno fatto un contratto speciale con gli x men o con la famiglia incredibili, e credono di essere dei super anche loro, e di guardare dall'alto in basso, tra l'altro sfottendo neanche poco "sgnorina, vedo che stasera si è messa la fascetta... si vede che deve lavorare!"... irritante è dir poco... Poi fa un caldo porco, veramente, si suda anche solo respirando!
coraggio pure, ancora non è finita, vado a dare una mano alla Nadia a fare le sue cose...
Un bacino alla bonzi di ritorno dall'inventario... speriamo non abbia fatto troppo tardi...
Un bacino a chi è vicino e a chi è lontano... ci sono notti in cui mi mancano tanto certe persone!
bè, domani giornata intensa... e mercoledì l'angi fa il conocorso, incroiamo le dita che vada tutto bene!

sabato 25 agosto 2007

l'ottimismo...

niente, la tecnologia resta un grande ed enorme mistero... avevo scritto un bell'intervento, un bel post, stavo mettendo le foto e improvvisamente è scomparso!
vedrò di riepilogare le cose più importanti...

Sono stati giorni difficili, in cui ci si trova a soffrire della sofferenza di persone che non vorresti mai che soffrissero, a starci vicino, a tentare di capire quale è la cosa migliore e più importante per pregare, e improvvisamente, quando vedi che le cose iniziano a prendere il loro corso, ti accorgi che l'unica cosa per cui vale la pena è imparare ad aspettare, per noi, persone per cui conta tantissimo l'ora e l'oggi, non ci rendiamo affatto conto della preziosità del tempo che passa, non abbiamo la pazienza di apprezzare le cose sull'onda della durata, della fatica del giorno dopo giorno, di come una goccia dopo l'altra può veramente scalfire anche le rocce più resistenti e più dure...



Parlo di Luca, e parlo anche di Enza, e spero con tutto il cuore che imparino a volersi bene, nel rispetto e nell'imparare ad apprezzare le loro grandi differenze, tenendo ben fisso lo sguardo verso che cosa si va, imparando a starsi vicino nella salute, ma soprattutto nella malattia, che nessuno si sceglie volontariamente, ma non si vuole bene a una persona a metà, ma a tutto tondo... ci vuole tempo, bisogna parlare e ascoltarsi, e avere l'umiltà del non scoprirsi mai soli, ma credo profondamente che possano riuscire, se solo lo desiderano nel profondo!

Questo è stato un grande regalo oggi... vedere realizzato il desiderio di questo ragazzo, vedere la fatica nello sguardo di lei, ma sapere che per le persone orgoglioso ritornare è difficile, ma quando uno fa il primo passo è già una enorme conquista...

Ma ci sono diverse cose da ricordare oggi, oggi che ho il tempo di guardarmi un poco indietro con un minimo di lucidità...

Un pensiero va a mamma e papà, ritornati dall'Egitto in gran forma, belli come il sole, con uno spirito invidiabile, e non posso non ringraziare il cielo per loro, come sono, con la loro grinta, con il loro riuscire a farmi ridere con pochissime cose... Insomma, sono meravigliosi, sempre di più...

Un altro pensiero va a quella vagabonda di mia sorella, partita stamattina per il CFM...

Un altro pensiero va a Angela, con la quale le parole spese non sono mai vane, con la quale chiacchierare è più che mai un piacere, al di là della cura per la pelle, perché la più grande cura l'ha fatta alla mia testa, e soprattutto al modo di affrontare le cose, e vedersi compresi da chi non conosci assolutamente per nulla dà una forza impagabile...

Un altro pensiero va a Ciccio, spesso in crisi, ma con il quale è così bello passare del tempo, e che è così bello confessare... si recuperano in un batter d'occhio mesi di silenzio, ed è bello, così, semplicemente... grazie, sempre, questa bella amicizia è un regalo che stento sempre a credere reale!

Un ultimo pensiero va alla commessa dell'esselunga di stasera... mi fa sempre molto strano rendersi conto di come le persone ti percepiscono, in un certo senso mi obbliga a guardarmi con altri occhi, e allora spesso mi chiedo se questa serenità che si può vedere è solo facciata o altro... e allora mi rispondo un po' come Scamarcio l'altra sera nell'uomo perfetto...:"ti nascondi dietro l'immagine perfetta che ti sei creata per te stessa, ma alla fine sei quella che più piange nel segreto delle tue quattro mura, oltre le quali ti fai vedere solo come la persona forte che ti sei costruita, ma al di là della facciata sei la più fragile di tutte..."

Non lo so, non credo nemmeno di essere particolarmente fragile, anche se stento a ritenermi forte come dice la Rossi, oppure capace di stare al mondo, come dice la Bonzi... ma almeno spesso so quello che voglio, e credo che questo sia già un gran buon punto di partenza...

Buona notte a tutti!
P.S.:Alla fine l'ho trovato!

un mondo migliore...

Forse è vero, non serve molto per rendere il mondo un po' migliore...

Forse basta avere il coraggio di guardare alla vita con un poco più di ottimismo, e il gioco è fatto...

Sono giorni strani, in cui si vede soffrire delle persone che non vorresti mai vedere più tristi di così, in cui ci si chiede cosa si può fare per farle sorridere, per dare un po' di colore alla vita sia dei pazienti sia delle persone a cui tieni, e poi.. puff... di colpo le cose prendono un tono diverso, forse le cose non vanno esattamente come ti aspetti, però prendono una certa piega, magari non definitiva, ma verso una qualche forma di dialogo... e forse un riavvicinamento è il regalo più bello che si possa fare a una persona, malata o sana che sia... e certo, forse l'amore non sarà al cento per cento quello che uno si aspettava, forse sarà costellato di molti problemi, ma non per questo può essere meno perfetto... tanti auguri, Luca, auguri di cuore, le sfighe in questi ultimi mesi sono state veramente diverse, ma io credo che tu possa trovare il modo per essere felice, forse non pienamente e non completamente, forse non come te lo immaginavi tempo fa, ma la felicità è un qualcosa che si modifica, e bisogna imparare ad essere contenti per i doni che si hanno ogni giorno, anche se non li si sa leggere nel senso proprio... Forse è proprio solo il tempo che, con il suo lento incedere, dà il senso vero alle cose, solo che noi uomini e donne siamo troppo presi dal momento, dal presente, e non siamo capaci di leggere gli eventi su una scala più lunga, ma si impara, o forse, in un certo senso non si impara mai, però si può essere più disposti a vedere la felicità nella quotidianità, quel giorno dopo giorno che può sembrare pesante o noioso, ma alla fine è quella che ognuno di noi desidera... Il mio augurio? che impariate a volervi bene, con le vostre testardaggini, con le vostre diversità, imparando a rispettarvi, e non a cercare di sopravvalere uno sull'altro... Buon compleanno, di tutto cuore...


Proprio vero, le radici del mondo migliore sono dentro di ognuno di noi.. è una grande, enorme responsabilità!


Buona nanna

domenica 19 agosto 2007

tanti auguri anna!



Giornata completamente dedicata a te... auguri sorella cara, auguri di tutto cuore... nonperdere mai la tua grinta e il tuo modo schietto e diretto di affrontare il mondo, e non avere paura, perchè non sarai mai sola, anche se intorno tutto ti sembra girare come una trottola, anche se noi sorelline minori sembriamo a volte indifferenti ai tuoi approcci, non per questo il bene c'è di meno...
e lo sappiamo che hai tanto

da donare, ogni tanto vorremmo solo che fossi un poco più clemente con te stessa, e ti facessi volere bene anche tu dagli altri, ogni tanto prendendo, senza l'ansia del dare in continuazione! Tanti auguri alla cuoca provetta, alla casalinga a volte costretta, che con la sua testardaggine arriva dove vuole lei, persino sulla vetta! un forte abbraccio...

giovedì 16 agosto 2007

ferragosto

tutto il pomeriggio in giro in macchina, proprio perché a me non piace girare, assolutamente, ancora di meno mi piace girare senza meta... abbiamo visto paesaggi meravigliosi, e siamo arrivati fino al passo della raticosa, dove tirava un venticello splendido, e da cui si vede un paesaggio proprio niente male... a volte mi chiedo se sono del tutto normale, o da cosa dipende questo mio essere spesso così vagabonda...

In macchina, finestrini giù ma in sicurezza, stereo a palla, con le canzoni e i cd più strani, insomma, siamo state in giro dalle quattro alle otto, poi a cena con Davide e Chiara, un po' di vinello, e poi via di nuovo verso castello a suon di lunapop, a cantare a squarciagola canzoni che sono fatte per essere cantate, spesso in macchina... ed essere felici, anche solo così... e riscoprirsi così felici con così poco...

Un po' come ieri sera, vigilia di ferragosto, cena a casa e tante chiacchiere, e scoprire che ci sono amicizie così belle che riempiono, con cui ci si può parlare veramente di tante cose, senza paura di sembrare fuori luogo a dire cosa si pensa e cosa si prova nel profondo... A volte un pianticino, a volte uno è più in forma di altri, e allora così ci si consola, ci si sente meno soli, molto più vicini... E l'affetto, quello vero, quello della condivisione vera e reale, nel quotidiano, tiene compagnia e dà forza, anche se si è stanchi, a pezzi, o un poco depressi!

grazie a chi ha reso questi giorni veramente speciali...

lunedì 13 agosto 2007

partenze

sono in giro dalle cinque e venti di stamattina, io e la mery siamo venute via dall'aeroporto alle sette e mezza, dopo che abbiamo salutato ben tre gruppi in partenza... che ridere!



i primi mamma e papà: due macchiette in partenza per l'Egitto, la loro seconda luna di miele, come mi diverto a dire! la mamma che era sul piede di guerra e voleva scavalcare le persone in fila, perché, sapete com'è, la mattina alle cinque e mezza in aeroporto a Bologna sembra la fiera del rincoglionito... anche se, a dirla tutta, sembra incredibile che ci sia tanta gente in partenza lo stesso giorno... persino il farmacista del pilastro! insomma, erano ancora in fila al check in che già avevano aperto l'imbarco! mammina estremamente rilassata, papà forse un po' più stanco... mi chiedo sempre come faccia papà a girare con tante cose, e dire che è forse tra di noi quello che ha viaggiato di più, ma la sua "uniforme" da viaggio è sempre complicata! andati lisci, speriamo che riescano a incrociare lo zio tarcisio prima di salire sull'altro aereo per il Cairo, soprattutto, speriamo che arrivino le valigie!



Partiti mamma e papà io e la mery siamo rimaste in aeroporto, colazione e giro in libreria, e uscendo dalla libreria abbiamo visto al Federica e Nadia, in partenza per tenerife! speravo con tutto il cuore di riuscire a salutarle, e sono stata felicissima di incrociarle! la gigia era agitatissima, comunque sempre bella come il sole... buone vacanze anche a loro...



e in ultima, risaliamo su e troviamo i ragazzi del clan in partenza per Palermo... piccolini! mi fanno un po' invidia, Palermo è bellissima, e deve essere meravigliosa vissuta come route, anche se buona parte delle cose che hanno preparato probabilmente salterà! comunque... belli, carichi, ed Enzo e DonC mi fanno sempre troppo ridere... salutino a Silvia e poi di nuovo a casa! mi sembra di frullare da un sacco di ore, come se fosse già pomeriggio!



vabbè, buon viaggio a chi viene e chi va... un viaggio è sempre una buona idea, prendere, andare, un po' alla ventura o totalmente programmato... è un andare incontro a novità, persone da conoscere, vite da condividere... buon viaggio, quindi...