venerdì 30 gennaio 2009

ultimi giorni

Sono gli ultimi giorni che Lucia, Binda e Lubin sono a casa con me. Lunedì partono, ed è un piccolo calvario... Le persone da salutare, le valigie da fare, ancora non si sa quanto peso avrà a disposizione Lucia, che sta costruendo le valigie in testa già da giorni... Che dire, io non ci voglio pensare, perché mi voglio godere ogni giorno, voglio godere la mattina con la piccolina sulla pancia in attesa che Lucia faccia la doccia, voglio godermi le colazioni insieme, voglio godermi il bagnetto, la cacca, le chiacchiere, anche se la casa è sempre piena di gente!

Non voglio pensare a chi è negativo, come la mamma, voglio pensare che mamma e papà scendono tra poco, e sì, forse non è il massimo rispetto a quello che si era pensato all'inizio, ma almeno è qualcosa. Voglio pensare che la piccola inizia a sentire odore di casa, perché dorme un po' di più e perché ieri sera, per la prima volta, ha fatto i suoi bisogni da sola. E voglio pensare che non li perderò, perché è bello accompagnare questa famiglia, anche se a distanza!

Vi voglio tanto bene!

lunedì 19 gennaio 2009

Astra

Questa notte Annalisa, sperando che preparassi il fantomatico cous cous che le prometto dall'inizio del mese, aveva portato, per ricompensa, il giornale dell'oroscopo 2009, tal "astra", con il quale devo complimentarmi... Direi che ci riconosciamo abbastanza!
Serata un poco strana, all'insegna dei chiarimenti e dei fraintendimenti, ma comunque con l'intento di capirsi e di parlare la stessa lingua... Forse per la prima volta ho la lucidità nell'affrontare un problema ma facendo sentire anche quello che penso io, forse sbagliato, forse di parte, ma comunque è un'altra visuale del pensiero. Ed è bello, molto bello, sentirsi stimolati anche in questo, nel capirsi, nello sviscerare, nel cercare di aiutare l'altro ad andare oltre e non vivere dei fantasmi del passato... forse dovrei passare da Angela a prendere un po' di incenso scaccia fantasmi, come dice Davide!
Ancora si ripropone questa fatica di comprendersi, eppure anche per me questa volta è diverso, questa volta vale la pena che Sara venga fuori per quella che è, perché dall'altra parte non c'è una persona qualsiasi, ma qualcuno su cui vale la pena spendere, credere, coltivare, costruire. E' proprio vero, le cose ti cambiano sotto gli occhi che nemmeno te ne accorgi... Se mi guardo indietro è tanta la strada fatta, ma davvero tanta, per la ricerca dell'autonomia, per la conquista del proprio spazio, per tante cose, eppure è vero, per chi non mi conosce forse tutto questo è difficile da vedere, da comprendere, da accogliere. Ma oggi sono così, e il domani porta con se tante sorprese e possibilità. Probabilmente sotto certi aspetti sarò sempre un disastro, ma adesso c'è qualcuno vicino che mi aiuta a cogliere e a ricercare quei particolari a cui non avrei mai dato peso, ma è bello, perché si cresce assieme. Come dice la rossi... questo è il momento per gettare le basi, spero solo che chi mi è vicino abbia la pazienza di accompagnarmi, passo dopo passo! Ti voglio tanto tanto bene, di più!

mercoledì 7 gennaio 2009

il centro del mondo

Strano e bellissimo, sentirsi dire, ma soprattutto percepire, di essere il centro del mondo di qualcuno. Non credo mi fosse mai successo, e nel profondo non so quanto ne posso essere degna, ma fa effetto, e a poco a poco i pezzi prendono il loro senso. Si inizia a fare attenzione alle piccole cose, ai dettagli, che per me che sono molto grossolana non hanno mai contato molto, ci si parla, di tanto e mai di abbastanza, perché bisogna conoscersi, è necessario, perché sa di buono, di molto buono. Saremo dei grandi rompiballe, probabilmente è vero, ma sono tutti mattoncini che si mettono lì per un domani, per il quale vale eccome la pena. E non riesco a non commuovermi, e non riesco ancora a rendermi conto che tutto quello che sta succedendo sta capitando proprio a me, e non a qualcun altro, e allora rendi grazie, per le grandi e le piccole cose, perché sicuramente ogni persona è un dono, ma Marco non è solo un dono, è molto di più, e spero, con tutta me stessa, di diventarne degna ogni giorno.
Buona giornata a tutti!

domenica 28 dicembre 2008

cosa importa

In questi giorni di feste, di caos, di giri, di compere folli senza particolare senso, appare chiaro e limpido cosa è veramente importante. La maestra in questo ambito è la piccola Lubin, che piange quando non ha nessuno in giro, che spalanca i suoi occhi alla scoperta del mondo, a cui piace la musica, che ha bisogno di contatto e di attenzione, che segue interessata ogni discorso, che sta sveglia fino a tardi, anzi, si accende alle nove di sera, è quello il suo orario! e fino all'una tira più o meno dritto, e di notte le piace stare sulla poltrona a tittare, a chiacchierare, guardare le stelle...

Quando la vedi in braccio a pancia sotto o in riposo sulla pancia o sul petto, e capisci che sta tranquilla perché sente la vicinanza allora ti rendi conto che quello che conta non sono i regali, non sono le parole, non sono tante cose, ma questo, sentire il bene, sentire la vicinanza, sentire quanto abbiamo bisogno di contatto, anche se crescendo crediamo di essere superiori e di non averne più bisogno! La vita, l'amore che fa miracoli, come questa pupattola, come la mia famiglia riunita e forse un poco più serena, nel primo Natale trascorso assieme dopo tanti anni... E ti trovi a ringraziare, per questa frugola che ci sta sconvolgendo tutti quanti per benino! Auguri a tutti!

domenica 7 dicembre 2008

Lubin

è la mia bambina... Cioè, non proprio, ma in un certo senso sì... Un'emozione più unica che rara, un carico di tante cose tutte assieme, e poi... è lei, la mia nipotina, l'ultima stronzetta De Franceschi di una tribù tutta di donne, ma sarà lei, forse, a fare la differenza... Troppo bello, avccompagnare mia sorella in questi giorni, vedere la forza e il coraggio con cui una vita viene al mondo, senza fare troppo rumore, e allo stesso tempo con una determinazione che fa pensare... E io l'ho vista nascere, sono stata con Lucia nel momento forse più importante per una donna, ed è un regalo veramente unico, ineguagliabile. Vedere quella testina che viene fuori, vedere il braccino che si srotola, vedere il primo bagno, e prenderla in braccio, vederla in faccia, così piccolina, così bella, così... Credo di aver pianto come una stupida, maa non avrei potuto essere in nessun altro posto se non lì, e sono infinitamente grata a Lucia per questi doni, perchè non c'è nulla di più bello... Dicono che tutti abbiamo perso la testa, da mio padre, alle mie sorelle... ma soprattutto ora è a casa, con la sua mamma, e presto arriverà anche il papà, ed essere testimone di questa famiglia che muove i suoi primi passi sotto il mio stesso tetto... un ennesimo dono... la mia bambina... la mia nipotina...

e tutto il resto, le persone che ora mi sono vicine, e che condividono questa immensa gioia con me. Tante zie, tanti zii, tante nonne... Grazie, grazie per questo dono che è la vita, c'è forse qualcosa di più bello? Certo, viverla. E come le fatine della bella addormentata nel bosco spero con tutto il cuore che questa meravigliosa creatura abiia quanto c'è di più bello al mondo, e già un poco ci siamo... l'affetto di tante persone che ci sono e ci vogliono essere, l'amore di mamma e papà, una famiglia finalmente riunita, e tante persone che si sentono famiglia e casa con noi. La mia casa non è mai stata così bella come ora!

lunedì 1 dicembre 2008

dicembre

C'è la nuova canzone di Giusy ferreri che si chiama "novembre", ma qui ormai è già dicembre, e questo vuole dire tanto...
Vuole dire che Binda ormai ritorna, vuol dire che tra una settimana arriva l'amica di Lucia con tutta la family da barcellona, vuol dire che tra poco in casa ci sarà qualcuno in più, vuol dire che si prepara un natale tutto speciale, vuol dire che la testa vola e ci sono tanti sogni che si susseguono, tra cui un giro in africa non si sa bene quando, ma è l'unico modo per sopportare la separazione che piano piano si avvicina, lenta e inesorabile... Ma grazie al cielo c'è chi mi aiuta a sostenere queste cose con serenità, con "progetto", con voglia di andare avanti...
Grazie!

mercoledì 26 novembre 2008

settanta

e non è una burla... e sono solo una minimissima parte rispetto ai 250 che ti auguri da sempre... Caro papino, buon compleanno, di tutto cuore. Sono stra felice di avere accanto una persona come te, che ancora ha voglia di giocarsi, che disegna e sogna case (problema serio la mattonite, lo dico sempre io!), che ha in progetto sempre una cosa in più, che sa dare attenzione alle persone con una delicatezza e un acume fuori da ogni schema comune, che si accorge di moltissime cose nel silenzio rispettoso di chi sa aspettare il momento giusto per chiedere e approfondire. Grazie a te, di essere come sei, discreto, burbero, affettuoso, giocherellone, arrabbiato per i principi...
ti voglio tanto bene, e ti auguro davvero ogni bene... Perdona le tue figlie un po' scapestrate, che hanno ancora tanto bisogno del tuo senso pratico, del tuo consiglio, della tua discrezione. All'alba di questo nuovo decennio, quasi "Nonno"... sì, sono proprio belle avventure!
Un carissimo abbraccio stretto stretto, meglio uno strucotto, come i tuoi, che tolgono il respiro da quanto stringono, e commuovono nella loro dolcezza!
Ti voglio bene, tanto!