martedì 12 agosto 2008

i miei album

I miei album, i miei ricordi sempre vivi, il mio passato, non troppo lontano, ma da quando, ordinandolo, ho, in un certo senso, deciso di raccontarlo... i miei album partono dalla mia partenza, hanno pure un certo senso, effettivamente. Senso nelle scelte che ho portato avanti da quel momento in poi, portano con sé il racconto di tante altre scelte, di altri passi, dei cammini delle persone che sono i miei compagni di viaggio... Rivedo le mie foto spesso, mi fanno compagnia, e non perché i commenti fanno ridere la bonzi, o perché certe facce non smetteranno mai di far piegare in due dalle risate la fra, ma perché mi ricordano quello che sono stata, e sono spesso il perché di quello che sono ora. Rivedo al mio fianco persone che anche ora sono fondamentali per la mia vita, e allo stesso tempo ci sono anche tante persone che ho accompagnato, alle quali sono stata vicina al tempo del bisogno, e forse per queste persone il tempo del bisogno non finirà mai, come un cliché che si portano sempre appresso... Rivedo i miei sorrisi, ma dietro tanti sorrisi vedo anche tanta fatica, e la sento ancora tutta, in certi momenti, quando mi chiedo cosa sarebbe successo se. Se... è proprio vero che ci sono persone che ti cambiano la vita, e ti accorgi che da certi bivi non ci si può tornare indietro, e tornare ad essere la persona che sopportava, che lasciava spesso indietro sé stessa per gli altri. Forse il tempo mi ha reso più egoista, o forse nel tempo mi sono accorta che non c'è vero affetto se la prima persona che non si stima siamo noi stessi... Eppure nel profondo sono sempre io, sono sempre Sara, e basta vedermi nelle relazioni di adesso, non sono cambiate tante cose, se non che cerco di circondarmi di persone che mi insegnano ad essere serena, per le quali non mi devo costantemente preoccupare, persone che mi permettono di riposare il cervello... e in un pomeriggio come questo potrei fare, è vero, tantissime cose, ma sento che la cosa migliore che posso fare per me ora è prendere la mia macchina e andare a pianoro a distendere anima e corpo in piscina, nel mettere ogni tanto Sara al primo posto, e non tutto il resto... Chiedo profondamente scusa a chi si sente trascurato o disorientato da tutto questo... sarà una fase, non lo so, ma ora come ora non posso essere diversa da così, e non mi sento da meno o incapace di guardarmi allo specchio per le occasioni perse... Oggi va più che bene così,e questo mi basta... Domani è un altro giorno, se avremo la grazia di viverlo, altrimenti anche oggi è una giornata che ha senso di per se, e se fosse l'ultima non rimpiango di averla passata così!

giovedì 24 luglio 2008

luglio col bene che ti voglio...

Già, sta finendo questo mese, che è corso in una maniera incredibile, mese in cui ho lavorato veramente poco, mese in cui ho girato come una trottola per tantissime altre cose... fideiussione per Binda e Carimo, amici da accompagnare a colloqui di lavoro o in giro per il mondo... insomma, la noia non fa veramente parte delle mie giornate, grazie al cielo, mai un giorno uguale all'altro... Ma forse è proprio in questo mio girare avanti e indietro che trovo un po' di senso, non so, come se stare ferma non facesse parte di me, e ben venga qualche fuga in piscina, o dormire poco durante il giorno, se questo può portare a qualcosa di buono! Mi manca a volte il ritmo che dà il lavoro, ma presto, cioè, tra una settimana, si torna a un po' di regolarità, con tutte mattine in sostituzione delle diurniste, che significa dormire poco la mattina ma avere grande compagnia al lavoro! E c'è chi ha già grandi progetti di cose da fare e da cambiare... In questi giorni poi ho riscoperto anche la famiglia di papà, per occasioni non esattamente felici, ma è buffo ritrovarsi anche con la voglia di fare un po' di festa nonostante sia venuto a mancare lo zio Orazio... Mese di grandi cambiamenti e di attese, o forse i cambiamenti non sono così grandi, ma dipende sempre dalla prospettiva da cui il cambiamento si guarda... Soprattutto in attesa del rientro di Lucia che ormai si fa prossimo... Settembre non è poi così lontano... E nonostante tutti i problemi logistici che ci possono essere (dove staranno, cosa faranno, io dove andrò, giri e rigiri per la banca) tutto poi segue il suo corso e riesce a prendere un suo perché. La cosa più bella è vedere come nel momento del bisogno le persone disposte ad aiutare e ad aprire la loro casa ci sono sempre! Speriamo sempre che le cose vadano per il verso giusto... Ma la cosa ancora più buffa sono gli incontri che capitano per caso... L'altro giorno ho rivisto un mio compagno delle medie, anche lui sposato, e già con prole al seguito, che devo dire, fa veramente strano, ma sarebbe molto bello rivedersi e raccontarsi, non che io abbia chissà cosa da raccontare, credo che quando ci si incontra dopo tanto tempo e queste persone crescono e fanno le loro scelte di vita chi ancora è solo resta un passo indietro, almeno per i più... Ma io non mi sento indietro, anzi, sono felice di quello che vivo, certamente avrò una vita molto insignificante per chi la vede da fuori, alla fine dei conti faccio ben poco, lavoro e cerco di stare vicino come posso alle persone che per me sono importanti, indipendentemente dalle etichette che semplificano la vita a chi è fuori, ma non a chi la vive... Forse sono solo molto strana, ma credo che ci siano molti modi di intendere la parola vocazione, ed è rispondere a quella che è la propria chiamata, certo, ma non semplicemente sistemarsi e basta, come la possono intendere gli zii o altri... Vive la propria chiamata chi si sveglia ogni mattina e cerca di dare in quella giornata che vive il suo meglio, per andare a letto abbastanza soddisfatto di quello che ha compiuto, sia anche solo un pomeriggio a suonare o a leggere sul divano, se questo può voler dire aprire il cuore o riposare la testa!
In giorni come oggi, con un cielo così bello e azzurro, una giornata in giro per Bologna può sembrare persa, ma forse ci sono cose che solo alcune persone possono fare, e non perché sono i più coglioni, ma perché è il loro compito... E anche oggi non ho buttato via il mio tempo, grazie al cielo! Spero di avere sempre chiara la meta ogni giorno, per non lasciarmi incasellare dai benpensanti, la vita è davvero molto più varia di quello che può sembrare, ed è questo che la rende interessante, o almeno, degna di essere vissuta!
Un bacio a tutti i pellegrini di questo mondo, che trovino presto la loro via e la seguano senza paura, da qualche parte porterà, se non altro verso una maggiore consapevolezza di sé!

giovedì 10 luglio 2008

da viaggio

Musica da viaggio... niente altro da dire... Buon viaggio a tutti!

domenica 6 luglio 2008

estate

Sono tornata da Tenerife ed è scoppiata l'estate anche a casa... Scoppiata l'estate e saltato il condizionatore a casa, così in attesa di telefonare al tecnico domani è da metà giugno che mi faccio regolarmente le saune a casa, mi addormento sudata e mi sveglio fradicia, ma almeno la cosa bella è che risparmio in elettricità e tengo costantemente le finestre aperte, condividendo musica e scazzi con il vicinato! La parentesi di ferie ci voleva proprio, ero arrivata alla frutta, veramente giù di corda, poi... saranno i fiori di Bach, sarà il tempo che sistema tutte le cose, sarà la luce, sarà che mi ero rotta di essere costantemente triste... Bè, diciamo che passati i primi giorni di assestamento e ritrovata la via, adesso le cose vanno molto meglio! L'altro giorno mi sono cimentata in una di quelle avventure da super Mario Bros come posso fare solo io, è stato divertente, soprattutto vedere la faccia di Adri mentre mi arrabattavo per cambiare la ruota! Oltre Equatore papà ogni tanto riesce a mandare un sms, Lucia ha ancora la malaria e non riesce a decidere di tornare a casa prima... Per fortuna che ognuno di noi ha i suoi percorsi, come ripeto incessantemente da più di una settimana... Ognuno ha i suoi percorsi, capire il perché non ha molto senso, perché ognuno è un mondo a se, quello che può sembrare senza significato per me ha senso eccome per qualcun altro... Per cui ci vuole pazienza e coraggio... tanto non si può fare altro! Un abbraccio a tutti

lunedì 9 giugno 2008

in partenza

ecco, siamo in partenza... valige chiuse, ancora da fare doccia e colazione, ma ormai in partenza... verso tenerife, una settimana di totale relax, credo proprio di averne bisogno come non mai, per rimettere insieme un poco i pezzi... Con Bonzi che già ieri sera aveva le ansie per l'aereo, io che dell'aereo non ho mai avuto paura, neanche a viaggiare sola... e fra che è già in viaggio da stamattina presto, e che va verso tenerife a mezzogiorno da madrid... Bè, una bella avventura! ci ribecchiamo al ritorno!

venerdì 6 giugno 2008

Solidità

In un mondo e in un tempo in cui tutto ci scivola dalle mani ecco cosa c'è di solido...
- Le nostre persone, in continuo cambiamento ed evoluzione, ma è questo essere sempre nuove e sempre in evoluzione a garantire la loro solidità, anche se costa molta fatica, ma almeno ci si sente vivi!
- La natura, che non tradisce mai... Per ogni alba c'è sempre un tramonto, per ogni salita una discesa, per ogni nuvola c'è poi il sole... Insomma, ci fa tenere sempre in mente che non siamo staccati da lei, e nel momento in cui accetteremo che siamo molto più "naturali" di quello che crediamo allora riusciremo ad accettare anche le cose più difficili, come la vita e la morte, parti della stessa medaglia, ma che vanno considerate assieme, è la loro natura!
- Il nostro credo... se lo vogliamo chiamare Dio o altro, non importa, Lui non si offende, sa bene che è molto reale anche per chi dice di non credere a nulla, che ci accompagna in ogni nostro passo, e ci ama come nessuno sulla terra ha il coraggio di amare, di un amore veramente gratuito, ed è talmente testone che continua a scommettere su di noi anche quando tutto il mondo ci abbandona!
- Le relazioni che creiamo... non tutte le persone che incontriamo, ma quelle relazioni in cui decidiamo di scommetterci e di uscire per quello che siamo. Non sempre hanno conclusioni felici, ma almeno sono una viva testimonianza del nostro essere, rimangono nel nostro cammino, sono il nostro passato, e in un certo senso un potenziale nostro futuro... Nel senso che quando usciamo per quello che siamo nel profondo quasi certamente incontriamo persone speciali, per le quali non conta il tempo trascorso assieme, ma la sua qualità, e per queste persone non ci sarà mai tempo, saranno sempre pronte ad accompagnarci in ogni nostra rinascita, anche solo con il tifo a distanza.
- La famiglia, non intesa come solo legami di sangue, ma quelle persone che ci hanno visto crescere, e che sanno che la vita non è mai uguale a sé stessa. Per questo motivo continuano ad amarci e a starci vicino anche quando non ci capiscono, perché continuano a credere fermamente nel nostro potenziale, che noi siamo gli unici interessati che spesso nascondiamo!

Questi sono stati giorni in cui ho sofferto molto, ci sono giorni così... E trovarsi a "difendere" in un certo senso la differenza, insistere sulla profondità delle cose, che non sono mai così semplici come sembrano, che è facile giudicare da fuori quando la sofferenza che è in campo non è la propria... Insomma, si fa un po' fatica, ma credo ancora che ne valga sempre di più la pena, di investire sulle persone e non su quello che rappresentano. Angela dice che i capricorni vedono in maniera diversa, e questo è il loro dono speciale... Buffo, non l'avevo mai considerato, non ci avevo mai pensato come in questi giorni, ma forse è vero, e, per la prima volta, non me ne vergogno, e lo accetto come parte di me, ma soprattutto lo riconosco come un aspetto di me a cui non posso rinunciare! E a chi dice che sono cambiata, rispondo che è vero, sì, sono cambiata, ma non farei mai per nulla a cambio con quello che è il mio modo di vedere le cose ora, più libero, forse, ma molto più chiaro nella sua essenza. Forse sono sempre più originale, ma almeno qualcosa è chiaro!
Mando un caro abbraccio a chi mi ha aiutato ad acquistare questa solidità, non di facciata, ma di coscienza, libera, e spero, liberante!

martedì 27 maggio 2008

discussione

Ovvero, il mettersi in discussione, il sentirsi sempre in discussione... Il prepararsi per giorni a un incontro scontro e sentirsi toccati nel profondo dalla verità, nonostante la rabbia, di certe affermazioni... Perché forse voler bene significa prima di tutto accettare la libertà di chi ci sta davanti, accettare le sue scelte, e nonostante faccia rabbia, accettare di starci vicino senza avere la pretesa di volere cambiare, senza serbare rancore, con la gratuità e la gioia di sapere di esserci a prescindere... Un nuovo insegnamento, sempre da persone che anche con poche parole sanno fare la differenza, e le resistenze allora calano, e ti dici che forse fino ad ora ancora non si è imparato molto, che nonostante tutta la strada fatta ancora ci sono passi da fare, nel migliorarsi, nel regolare il proprio passo sul passo di chi invece ne sente la pesantezza e la fatica... Tempo fa mi ritrovavo a pregare per condividere la croce di chi soffre, senza pensare minimamente che invece la croce può essere nuovamente questo, ritrovarsi a sbagliare, a inciampare, e incontrare comunque persone disposte a parlare e a trovare un modo per cambiare, per essere differenti, per ridisegnarsi sulle situazioni che sono sempre diverse, e avere di nuovo l'opportunità per crescere... Grazie, a chi mi ha concesso di essere di nuovo in strada, e di poter crescere...